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Comune di Torre Pellice
UFFICI

AREA TRIBUTI

Competenza
Tributi comunali (TA.R.S.U., I.C.I., T.O.S.A.P., Addizionale I.R.P.E.F., Imposta pubblicità)
Responsabile
RE Mauro
PEC

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TRIBUTI

Modulistica


Imposta Municipale Propria, descrizione ed informazioni generali. ATTENZIONE: 1) a partire dal 01/01/2016 la legge di stabilità per l'anno 2016 ha introdotto importanti novità in materia di comodato d'uso gratuito a parenti, in particolare la base imponibile è ridotta del 50% se il comodante, oltre alla casa data in comodato è proprietario di un solo immobile situato nello stesso Comune e dallo stesso adibito a propria abitazione principale. Qualora il comodante non possegga altro immobile oltre a quello concesso in uso gratuito deve comunque risiedere anagraficamente nel medesimo comune. Il comodato è limitato al primo grado di parentela (genitori - figli e viceversa) e deve risultare da contratto di comodato d'uso gratuito registrato presso l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate. 2) Oltre all'agevolazione appena descritta, la Deliberazione del Consiglio comunale di apporvazione delle aliquote per l'anno 2016 prevede per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado un'aliquota ridotta, tale aliquota può essere applicata solo se preceduta dalla presentazione della relativa dichiarazione. Tale dichiarazione può essere inviata o compilata direttamente presso questo ufficio. Si potranno verificare dunque due situazioni diverse, coloro i quali hanno tutti i requisiti indicati al punto 1 potranno ridurre la base imponibile del 50% ed applicare l'aliquota ridotta. Coloro i quali non hanno tutti i requisiti di cui al punto 1 ma rientrano nell'ipotesi indicata al punto 2 potranno applicare la sola aliquota ridotta. Codici tributo: 3912 per la prima casa di lusso A/8 - A/1 A/9; 3918 per gli immobili non appartenenti alla categoria D; 3916 per le aree fabbricabili; 3925 per gli immobili a uso produttivo (categoria D) per la quota calcolata con aliquota ordinaria a favore dello STATO; 3930 per gli immobili a uso produttivo (categoria D)per la quota calcolata con aliquota maggiorata dal Comune.
Calcolo IMU
Concessione in Uso gratuito
Descrizione del Tributo
Domanda di annullamento in autotutela
Domanda rimborso IMU
Ogni tipo di messaggio pubblicitario diffuso attraverso forme di comunicazione visive o acustiche in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile è soggetto all'imposta sulla pubblicità. Se la pubblicità è invece realizzata attraverso il servizio delle pubbliche affissioni è dovuto il relativo diritto. Sono rilevanti, ai fini dell'imposizione, i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato. L'imposta ed il diritto sopra citati sono dovuti a favore del Comune nel cui territorio sono effettuate le esposizioni pubblicitarie e le affissioni.
Dichiarazione di esposizione permanente o temporanea di pubblicità
Domanda di annullamento in autotutela
Domanda di rimborso
Richiesta di cessazione o variazione della pubblicità
Tariffe imposta pubblicità e diritti pubbliche affissioni
Il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) è stato, nel sistema fiscale italiano, il tributo relativo alla gestione dei rifiuti. Il tributo è stato in vigore dal 1º gennaio 2013 e aveva come obiettivo (tramite il rispettivo gettito fiscale) la copertura finanziaria del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune di residenza: l'importo dipendeva dalla superficie dell'immobile, dal numero dei residenti, dall'uso, dalla produzione media dei rifiuti.
Delibera di approvazione delle tariffe 2013
Tariffe Tares 2013 Utenze domestiche
Tariffe Tares 2013 Utenze non domestiche
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
Allegato 1: Piano economico finanziario 2018
Allegato 2: Relazione al Piano economico finanziario 2018
Denuncia di cessazione
Denuncia di inizio occupazione
Denuncia trasferimento
Dichiarazione di immobile vuoto non utilizzato e privo di utenze
Domanda di annullamento/rettifica in autotutela
Domanda di riduzione per temporanea indigenza
Domanda di rimborso
Tariffe Utenze Domestiche
Tariffe Utenze NON domestiche
Verbale di Deliberazione di approvazione Pef 2018
Tassa occupazione di spazi e aree pubbliche (T.O.S.A.P.) Tassa occupazione di spazi e aree pubbliche, informazioni ed utilità. Generalità È soggetta a tassazione ogni tipo di occupazione effettuata, anche senza titolo, su strade, piazze o altre aree pubbliche appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dell'ente, nonché su aree private gravate da servitù di pubblico passaggio legalmente costituita; presupposto per l'applicazione della tassa è la sottrazione del suolo pubblico all'utilizzazione diretta della collettività, a vantaggio specifico di alcuni soggetti. Sono soggette a tassazione anche le occupazioni di soprassuolo e sottosuolo pubblico.
Domanda di annullamento in autotutela
Domanda di occupazione permanente di suolo pubblico
Domanda di rimborso
Domanda per il rilascio di autorizzazione di occupazione temporanea di durata inferiore alle 24 ore. ATTENZIONE stampare la richiesta fronte e retro su di un unico foglio
Domanda per il rilascio di autorizzazione temporanea di occupazione di suolo pubblico
Tariffe TOSAP

Regolamenti


Regolamento Comunale sull'autocompostaggio
Inserito sul sito il 21/12/2018 alle ore 09:22:07 per numero giorni 271
Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani (modifica)
Inserito sul sito il 21/12/2018 alle ore 09:22:07 per numero giorni 271
Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani
Inserito sul sito il 21/12/2018 alle ore 09:22:07 per numero giorni 271
Regolamento per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni.
Inserito sul sito il 21/12/2018 alle ore 09:22:07 per numero giorni 271
Regolamento per la disciplina della compartecipazione dell'addizionale IRPEF
Inserito sul sito il 21/12/2018 alle ore 09:22:07 per numero giorni 271
Regolamento TOSAP
Inserito sul sito il 20/12/2018 alle ore 17:01:41 per numero giorni 272
Regolamento TARES
Inserito sul sito il 20/12/2018 alle ore 16:47:08 per numero giorni 272
Regolamento ICI
Inserito sul sito il 20/12/2018 alle ore 16:47:08 per numero giorni 272
Regolamento IUC (IMU, TASI, TARI)
Inserito sul sito il 26/04/2017 alle ore 16:11:21 per numero giorni 875

Come fare per


L'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, abbreviata con l'acronimo IRPEF, è un'imposta italiana diretta, personale, progressiva, generale.

Il comune di Torre Pellice, a partire dall’anno 2008, applica l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche nella misura dello 0,8% ;

Normativa di riferimento
D.P.R. n. 917/1986;
Decreto Legislativo n. 360 del 29.08.1998. e successive modificazioni.
Contatti ad enti ed uffici esterni
Ufficio Locale delle Entrate di PINEROLO
Indirizzo: Via Martiri XXI, 106 - 10064 Pinerolo
Telefono: 0121/391911 Fax: 0121/377546

Link utili
Sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze, è possibile consultare i dati relativi all'addizionale di tutti i comuni d'Italia:

www.finanze.it
Formazione elenco indirizzi mail dei cittadini e delle società

Tutti coloro che desiderano ricevere comunicazioni inerenti la propria posizione rispetto ai tributi comunali a mezzo posta elettronica sono invitati ad indicare il proprio indirizzo mail personale utilizzando l'apposita modulistica.

Le comunicazioni corredate della fotocopia di un documento di identità valido dei firmatari potranno essere trasmesse direttamente all'Ufficio Tributi nei seguenti orari:
lunedì, venerdì: 9.00 - 12.30
martedì, giovedì: 10.30 - 12.30
mercoledì: 14.00 - 17.00

oppure via:

Fax: 0121 520011
E-Mail: tributi@comunetorrepellice.it
P.E.C.: protocollo@pec.comunetorrepellice.it
Il servizio messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate permette la consultazione delle rendite catastali


E' disponibile qui sotto il link per di calcolo on-line.
Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l’affissione, a cura del comune, in appositi impianti a ció destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica, ovvero, ove previsto, e nella misura stabilita nelle disposizioni regolamentari di cui all’art. 3, di messaggi diffusi nell’esercizio di attività economiche.

Il servizio è obbligatoriamente istituito nei comuni con popolazione superiore a tremila abitanti.

Tariffe
In attuazione delle varie prescrizioni normative succedutesi nel tempo, modificative delle tariffe base di cui al D.Lgs. n.507/1993, le tariffe in vigore a decorrere dal 01/01/2002, sono le seguenti:

Per ciascun foglio di dimensione fino a cm 70 x 100, il diritto è dovuto nella seguente misura (Art.19 D.Lgs.n.507/1993):

Per i primi 10 giorni: Euro 1,240;
Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione: Euro 0,370.
Per ciascun foglio di dimensione maggiore di cm 70 x 100, il diritto è dovuto nella seguente misura al metro quadrato di superficie. (Art.19 D.Lgs.n.507/1993):

Per i primi 10 giorni: Euro 3.10;
Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione: Euro 0.470.
Maggiorazioni
Premesso che il territorio comunale non è suddiviso in categorie in relazione all'importanza attribuita alle singole Vie.

Per ogni commissione inferiore a 50 fogli, il diritto previsto viene maggiorato del 50%.

Per ogni commissione richiesta per il giorno in cui è stato consegnato il materiale da affiggere entro i due giorni successivi, se trattasi di affissioni di contenuto commerciale, ovvero per le ore notturne dalle 20 alle 7 o nei giorni festivi, è dovuta la maggiorazione del 10% del diritto, con un minimo di Euro 25.82.

Le maggiorazioni del diritto a qualsiasi titolo previste sono cumulabili fra loro.

Riduzioni
La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta alla metà:

per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione ai sensi dell’art. 21;
per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;
per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficienza;
per gli annunci mortuari.
Esenzioni
Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni:

i manifesti riguardanti le attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio;
i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi;
i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi;
i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;
i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il parlamento europeo, regionali, amministrative;
ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;
i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.
L' imposta è calcolata in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario utilizzato, indipendentemente dal numero di messaggi in esso contenuti.

L'imposta non si applica alle superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.

Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato.

Per i mezzi pubblicitari polifacciali l'imposta è calcolata in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità. Per quelli aventi dimensioni volumetriche l'imposta è calcolata in base alla superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui puó essere circoscritto il mezzo.

I festoni di bandierine e simili si considerano come un unico mezzo pubblicitario.

La scritta pubblicitaria su tenda è soggetta a imposta, ma limitatamente alla superficie effettiva occupata dalla scritta stessa.
Modalità di calcolo della tassa di occupazione del suolo pubblico.

La tassa si applica distinguendo le occupazioni in:

permanenti, se di carattere stabile ed effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione di durata comunque non inferiore all'anno;
temporanee, se di durata inferiore all'anno.
Sono escluse da tassazione le occupazioni effettuate con balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile, nonché quelle effettuate su aree appartenenti al patrimonio disponibile dell'ente o al demanio statale; in quest'ultimo caso, fanno eccezione le occupazioni effettuate su tratti di strade statali o provinciali che attraversano il centro abitato del Comune con popolazione superiore a diecimila abitanti.

La tassa è graduata a seconda dell'importanza dell'area sulla quale si realizza l'occupazione; a tal fine, il territorio del Comune é stato suddiviso in tre aree di importanza:

centro abitato;
fuori dal centro abitato;
vie, piazze e giardini interessate da manifestazioni pubbliche.
La tassa si determina in base all'effettiva occupazione espressa in metri quadrati o metri lineari con arrotondamento all'unità superiore della cifra contenente decimali (mq.2,3 = mq.3 di superficie tassata).

Relativamente ai passi carrabili, la superficie tassabile si determina moltiplicando la larghezza del passo, misurata sul fronte dell'edificio e del terreno cui dà accesso, per la profondità di un metro lineare "convenzionale".
Attualmente i passi carrabili sono esenti dal pagamento della Tassa.

Sono escluse da tassazione le occupazioni che, in relazione alla medesima area di riferimento, sono complessivamente inferiori a mezzo metro quadrato o lineare.
La tassa è dovuta al Comune dal titolare dell'atto di concessione o di autorizzazione o, in mancanza, l'occupante di fatto, anche abusivo.
In caso di occupazioni permanenti, il soggetto interessato deve presentare al Comune (Ufficio Tributi) apposita denuncia entro 30 giorni dalla data di rilascio della concessione o autorizzazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio della medesima. Per gli anni successivi, la denuncia deve essere presentata solo nei casi di variazione nelle occupazioni che comportino un diverso ammontare del tributo.

Si avvisa che nel caso in cui non venga prodotta denuncia di cessazione o di variazione nelle occupazioni entro il termine previsto per il pagamento del tributo annuale, l'obbligo tributario si rinnova anche per l'anno solare in corso.

In caso di occupazioni temporanee, l'obbligo della denuncia è assolto mediante il versamento del tributo dovuto e il ritiro del relativo atto di autorizzazione.
Quando e come si paga la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.

In caso di occupazioni permanenti, la tassa deve essere corrisposta entro 30 gg. dalla data di rilascio della concessione o autorizzazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio della medesima.

Per gli anni successivi a quello di rilascio, il pagamento deve essere effettuato entro il 31 marzo.

In caso di occupazioni temporanee, la tassa deve essere corrisposta non oltre il termine previsto per le occupazioni medesime.

Il pagamento puó essere effettuato a mezzo versamento su bollettino di c/c postale n. 10417103 intestato al Comune di Torre Pellice Tasse concessioni comunali Servizio tesoreria, o direttamente presso l'Ufficio Tributi comunale mediante versamento diretto in contanti.

Le ricevute di pagamento devono essere conservate per almeno cinque anni ed esibite a richiesta degli agenti e personale autorizzato.

Rateazione
Qualora la tassa sia di importo superiore ad euro 258,23 il pagamento puó essere effettuato in quattro rate bimestrali nell'anno di riferimento del tributo, senza interessi e di uguale importo.
In caso di occupazioni realizzate nel corso dell'anno, la rateizzazione puó essere effettuata alla predette scadenze rateali ancora utili alla data di inizio delle occupazioni medesime; qualora l'occupazione permanente abbia inizio successivamente alla data di scadenza della penultima rata ancora utile, la rateazione puó essere effettuata in due rate di uguale importo aventi scadenza, rispettivamente, nel mese di inizio dell'occupazione e nel mese di dicembre dello stesso anno.

In caso di occupazioni temporanee, la rateizzazione puó essere effettuata in due rate di uguale importo aventi scadenza, rispettivamente, nel giorno di rilascio dell'autorizzazione all'occupazione e nel giorno di cessazione della medesima.
   Il Comune
Comune di Torre Pellice - Via Repubblica 1 - 10066 Torre Pellice (TO)
  Tel: 0121.953221   Fax: 0121.520011
  Codice Fiscale: 01451120016   Partita IVA: 01451120016
  P.E.C.: protocollo@pec.comunetorrepellice.it   Email: segreteria@comunetorrepellice.it
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