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Le pubbliche affissioni

Normativa sulle pubbliche affissioni.

Generalità

Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l’affissione, a cura del comune, in appositi impianti a ciò destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica, ovvero, ove previsto, e nella misura stabilita nelle disposizioni regolamentari di cui all’art. 3, di messaggi diffusi nell’esercizio di attività economiche.

Il servizio è obbligatoriamente istituito nei comuni con popolazione superiore a tremila abitanti.

Tariffe

In attuazione delle varie prescrizioni normative succedutesi nel tempo, modificative delle tariffe base di cui al D.Lgs. n.507/1993, le tariffe in vigore a decorrere dal 01/01/2002, sono le seguenti:

Per ciascun foglio di dimensione fino a cm 70 x 100, il diritto è dovuto nella seguente misura (Art.19 D.Lgs.n.507/1993):

  • Per i primi 10 giorni: Euro 1,240;
  • Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione: Euro 0,370.

Per ciascun foglio di dimensione maggiore di cm 70 x 100, il diritto è dovuto nella seguente misura al metro quadrato di superficie. (Art.19 D.Lgs.n.507/1993):

  • Per i primi 10 giorni: Euro 3.10;
  • Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione: Euro 0.470.

Maggiorazioni

Premesso che il territorio comunale non è suddiviso in categorie in relazione all'importanza attribuita alle singole Vie.

Per ogni commissione inferiore a 50 fogli, il diritto previsto viene maggiorato del 50%.

Per ogni commissione richiesta per il giorno in cui è stato consegnato il materiale da affiggere entro i due giorni successivi, se trattasi di affissioni di contenuto commerciale, ovvero per le ore notturne dalle 20 alle 7 o nei giorni festivi, è dovuta la maggiorazione del 10% del diritto, con un minimo di Euro 25.82.

Le maggiorazioni del diritto a qualsiasi titolo previste sono cumulabili fra loro.

Riduzioni

La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta alla metà:

  • per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione ai sensi dell’art. 21;
  • per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
  • per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;
  • per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficienza;
  • per gli annunci mortuari.

Esenzioni

Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni:

  • i manifesti riguardanti le attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio;
  • i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi;
  • i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi;
  • i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza;
  • i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il parlamento europeo, regionali, amministrative;
  • ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;
  • i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.

Data di pubblicazione: 28/01/2014.